Fondata nel 2023, Fondazione MAC recupera, studia e valorizza il patrimonio audiovisivo del cattolicesimo. Mette in relazione archivi, cineteche, università e istituzioni per trasformare fonti disperse in ricerca, accesso digitale e conoscenza pubblica.

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Progetto 2023-in corso

I papi veneti, tra cinema e TV

Pio X e Giovanni Paolo I attraverso le immagini del cinema e della televisione

I papi veneti, tra cinema e TV è un progetto promosso da Fondazione MAC per ricostruire il profilo audiovisivo di Giuseppe Sarto, papa Pio X dal 1903 al 1914, e Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I nel 1978. 

Il progetto muove da un apparente paradosso: Pio X è il pontefice del quale restano meno testimonianze cinematografiche; Giovanni Paolo I è invece il pontefice del quale restano meno testimonianze televisive. 

La ricerca collega le immagini prodotte durante la vita dei due pontefici alle successive rappresentazioni cinematografiche e televisive. I risultati sono accessibili nella Digital Library MAC e confluiranno in un volume scientifico in preparazione. 

Il progetto

Pio X e Giovanni Paolo I nell’età dei media

Pio X davanti al cinema

Pio X fu eletto nel 1903, mentre il cinema si stava affermando come nuovo spettacolo di massa. Il suo pontificato coincise quindi con una fase ancora incerta del rapporto tra la Santa Sede e le immagini in movimento. 

Le poche testimonianze conosciute riflettono anche la prudenza del pontefice di fronte alle riprese. Nell’ottobre 1904 venne disposto che la sua «Venerata Effigie» non fosse più ripresa dal cinematografo. 

La scarsità delle immagini diventa così una fonte storica, utile a comprendere le cautele con cui l’autorità pontificia affrontò la riproduzione cinematografica della propria figura. 

Giovanni Paolo I nell’età della televisione

Giovanni Paolo I venne eletto in un sistema mediale ormai dominato dalla televisione. La limitata consistenza delle immagini del suo pontificato dipende soprattutto dalla sua durata, compresa tra il 26 agosto e il 28 settembre 1978. 

Albino Luciani aveva tuttavia mostrato uno specifico interesse per il cinema e la comunicazione già durante il ministero episcopale a Vittorio Veneto e il patriarcato di Venezia. 

Il progetto ricostruisce quindi anche il rapporto con i media precedente all’elezione, superando una lettura circoscritta ai soli trentatré giorni di pontificato. 

Le rappresentazioni postume

Dopo la loro morte, entrambi i pontefici hanno conosciuto una nuova vita audiovisiva. Film, documentari e produzioni televisive ne hanno rielaborato le biografie, selezionandone alcuni tratti spirituali, pastorali e personali. 

Per Giovanni Paolo I queste rappresentazioni hanno consolidato l’immagine del “papa del sorriso”. Per Pio X hanno contribuito a costruire una memoria imperniata sulla provenienza popolare, sull’azione pastorale e sulla santità. 

Le poche immagini di Pio X e Giovanni Paolo I raccontano due diversi momenti dell’incontro tra papato e media audiovisivi. 

La ricerca

Fonti coeve e rappresentazioni successive

Il progetto considera congiuntamente le testimonianze prodotte durante la vita dei due pontefici e le rappresentazioni realizzate dopo la loro morte. 

La ricerca si sviluppa lungo tre linee: 

  • la mappatura delle fonti audiovisive e dei documenti collegati ai due pontificati
  • la ricognizione di film, documentari e produzioni televisive dedicati ai due pontefici
  • lo studio degli scritti e dei discorsi sul cinema, sulla televisione e sugli altri mezzi di comunicazione.

Il confronto tra fonti coeve e rappresentazioni postume permette di studiare sia la presenza mediale dei due pontefici sia la successiva costruzione della loro memoria pubblica. 

Gli archivi

La ricerca e la catalogazione, affidate a Steven Stergar, hanno coinvolto materiali conservati da Rai Teche, Cinecittà – Archivio Luce, Fondazione Papa Luciani Onlus, Archivio Cinit – Cineforum Italiano e collezioni private. 

Ogni risorsa è stata collegata al pontefice, all’evento rappresentato, al contesto storico, all’ente conservatore e agli eventuali documenti correlati. 

Il risultato non è dunque una semplice filmografia, ma un corpus composto da audiovisivi, fotografie, materiali a stampa e documenti sulla produzione e sulla circolazione delle opere. 

Gli accordi istituzionali

Il progetto è stato presentato il 3 settembre 2023 nell’ambito dell’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

Nel 2024 l’accordo tra Ministero della Cultura, Regione del Veneto e Fondazione MAC ha consolidato le attività di ricerca, catalogazione e valorizzazione. Nel 2025 un protocollo tra Regione del Veneto e Fondazione MAC ne ha sostenuto lo sviluppo e la diffusione. 

La collaborazione istituzionale permette di collegare la storia mediale dei due pontefici anche alle fonti relative al servizio pastorale svolto da Giuseppe Sarto e Albino Luciani nel territorio veneto. 

I risultati

Il percorso nella Digital Library MAC

Il percorso I papi veneti, tra cinema e televisione collega le fonti individuate durante la ricerca, mantenendone riconoscibili la provenienza e gli enti conservatori. 

La Digital Library riunisce filmati, cinegiornali, repertori televisivi, fotografie, documenti e materiali a stampa. Alle testimonianze coeve si affiancano film e produzioni televisive realizzati dopo la morte dei due pontefici. 

Il percorso consente di leggere storicamente anche le lacune: la rarità delle riprese di Pio X documenta le prime relazioni tra cinema e autorità pontificia; la scarsità delle immagini di Giovanni Paolo I mostra l’incidenza della brevità del pontificato sulla memoria televisiva. 

Il volume in preparazione

Le fonti e le ricerche sviluppate nel progetto confluiranno in un volume curato da Andrea Pepe e Steven Stergar, in preparazione per la collana Fondazione Memorie Audiovisive del Cattolicesimo pubblicata dal Mulino. 

Il volume approfondirà il rapporto di Pio X e Giovanni Paolo I con il cinema e la televisione, mettendo a confronto immagini coeve, rappresentazioni postume e documenti sulla loro storia mediale. 

La pubblicazione completerà il percorso digitale: la Digital Library rende accessibili e collega le fonti; il volume ne sviluppa l’interpretazione scientifica. 

I numeri del progetto

  • 2 pontefici Pio X e Giovanni Paolo I
  • 3 linee di ricerca fonti coeve, rappresentazioni postume e rapporto con i media
  • 1903–1978 l’arco cronologico compreso tra i due pontificati
  • 2 accordi istituzionali sottoscritti nel 2024 e nel 2025
  • 1 percorso digitale nella Digital Library MAC
  • 1 volume scientifico in preparazione per il Mulino

Tra territorio e memoria nazionale

I papi veneti, tra cinema e TV parte dalla storia religiosa e culturale del Veneto per indagare un fenomeno più ampio. Immagini presenti, assenze documentarie e rappresentazioni postume permettono di ricostruire due passaggi della storia del papato nel cinema e nella televisione. 

Informazioni progetto

Promotore
Fondazione MAC
Periodo
2023-in corso
Partner istituzionale
Regione Veneto
Sviluppo istituzionale
Ministero della Cultura, Regione Veneto e Fondazione MAC
Ideazione e scrittura progetto
Gianluca della Maggiore
Coordinamento scientifico
Gianluca della Maggiore, Dario Edoardo Viganò
Ricerca e catalogazione
Steven Stergar
Risultati principali
Percorso digitale e volume scientifico in preparazione
Stato
In corso

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