A Firenze una giornata di studi sulle rappresentazioni cinematografiche del santo di Assisi.
Sabato 24 ottobre 2026, nel Cenacolo della Basilica di Santa Croce a Firenze, si è svolto il secondo convegno Il cinema e San Francesco, organizzato da ACEC Toscana nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del santo. L’incontro ha indagato il modo in cui il cinema ha reinterpretato Francesco nelle diverse stagioni della cultura contemporanea, contribuendo a trasformarne il volto, il messaggio e la presenza nell’immaginario collettivo.
Dopo l’apertura di Vito Rosso, presidente di ACEC Toscana, sono intervenuti padre Franco Buonamano, rettore della Basilica di Santa Croce, e don Gianluca Bernardini, presidente nazionale di ACEC. La tavola rotonda, moderata da Marco Vanelli, ha riunito Gianluca della Maggiore, Andrea Bigalli, Giovanni Ricci e Lorenzo Pierazzi, con contributi dedicati rispettivamente ad Augusto Genina, Roberto Rossellini, Pier Paolo Pasolini e Liliana Cavani.
Nel suo intervento, Gianluca della Maggiore, direttore del CAST e del progetto Digital Library della Fondazione MAC, ha ricostruito il caso del cosiddetto “San Francesco impossibile” di Augusto Genina, progetto cinematografico mai realizzato al quale collaborarono, in momenti e forme differenti, alcuni dei maggiori intellettuali italiani del tempo, tra cui Giovanni Papini, Alberto Savinio, Alberto Moravia e Riccardo Bacchelli.
La partecipazione al convegno si inserisce nel percorso di ricerca sviluppato dalla Fondazione MAC con Vedere Francesco, il progetto dedicato alla ricostruzione della presenza del santo nella storia del cinema, della fotografia, della radio, della televisione e, più in generale, della cultura audiovisiva e sonora.
La fotografia è tratta da ToscanaOggi.it