Vedere Francesco
Il Santo di Assisi e i media audiovisivi
Vedere Francesco è un progetto triennale promosso dalla Fondazione MAC per ricostruire, esaminare e rendere accessibile la storia audiovisiva e sonora di san Francesco, dall’età del cinema muto alle piattaforme digitali.
Cinema, televisione, radio, fotografia, musica e media digitali hanno partecipato attivamente alla costruzione della memoria contemporanea di san Francesco. Ogni epoca ne ha riletto la figura secondo domande, linguaggi e sensibilità differenti, trasformando il santo di Assisi in un osservatorio privilegiato sui rapporti tra religione, cultura e società.
Il progetto mette in relazione film, documenti, suoni, fotografie, testimonianze e materiali oggi distribuiti tra archivi, cineteche, teche televisive, istituzioni sonore, fondi personali e collezioni private. L’obiettivo non è costruire una nuova filmografia, ma rendere leggibile la storia culturale attraverso cui i media hanno trasformato e trasmesso la memoria di san Francesco.
Perché Vedere Francesco
Ogni epoca ha costruito il proprio Francesco
San Francesco d’Assisi è una delle figure italiane più riconoscibili nel mondo. La sua immagine attraversa la storia religiosa, il cinema, la televisione, la fotografia, la radio, la musica e, oggi, le piattaforme digitali.
Questa presenza non ha prodotto un’immagine unica e stabile. Il cinema delle origini ha privilegiato il racconto agiografico; il dopoguerra ha riletto Francesco attraverso la povertà evangelica e la ricostruzione morale; gli anni del Concilio e del post-Concilio lo hanno collegato alla radicalità spirituale, alla contestazione e alla ricerca di modelli alternativi di vita; la televisione lo ha reso una figura domestica e popolare; le produzioni internazionali e i media digitali ne hanno amplificato la circolazione globale.
Le rappresentazioni del santo raccontano quindi anche le epoche che le hanno prodotte. Mostrano come sono cambiati il rapporto con il sacro, la cultura cattolica, le industrie audiovisive, i linguaggi della comunicazione e le aspettative dei pubblici.
Un patrimonio ricco, ma frammentato
I materiali necessari a ricostruire questa storia sono conservati in luoghi differenti. Film e programmi televisivi possono essere separati dalle sceneggiature, dai carteggi, dalle fotografie di scena, dai documenti di censura, dai manifesti e dalle testimonianze che ne spiegano la produzione e la ricezione.
A questi documenti si aggiungono cinegiornali, registrazioni radiofoniche, canti e repertori musicali, film di famiglia, produzioni scolastiche, riprese amatoriali, progetti cinematografici mai realizzati e materiali custoditi negli archivi personali.
La dispersione non riguarda soltanto i luoghi di conservazione. Le fonti sono descritte attraverso sistemi diversi, sottoposte a differenti condizioni di accesso e spesso difficili da collegare tra loro. Vedere Francesco nasce per ricostruire queste relazioni senza accentrare i patrimoni e senza sostituirsi alle istituzioni che li conservano.
Che cosa studia il progetto
Una storia più ampia dei film su san Francesco
Il progetto supera una lettura concentrata esclusivamente sulle opere cinematografiche più conosciute. La ricerca comprende l’intero ecosistema audiovisivo e sonoro francescano.
Cinema e televisione
Dai film muti alle opere di Roberto Rossellini, Liliana Cavani e Franco Zeffirelli, fino alle fiction e alle produzioni internazionali.
I film non realizzati
Soggetti, trattamenti e sceneggiature di progetti incompiuti, capaci di mostrare immagini possibili del santo e le ragioni artistiche, religiose, politiche o economiche che ne impedirono la realizzazione.
Documentari e non fiction
Cinegiornali, servizi televisivi, cinema missionario, produzioni educative, film amatoriali, riprese di pellegrinaggi e contenuti digitali.
Voci, musiche e memorie sonore
Trasmissioni radiofoniche, canti, composizioni, colonne sonore, repertori liturgici e popolari che hanno reso Francesco ascoltabile e condivisibile.
Manifesti e materiali promozionali
Locandine, fotobuste, fotografie di scena, programmi, pressbook, cartoline e altri materiali che documentano come le opere siano state presentate e ricevute.
Fonti orali e archivi privati
Interviste, ricordi di lavorazione, fotografie, lettere, copioni annotati e materiali conservati da autori, professionisti, famiglie e comunità.
San Francesco nel mondo
Produzioni straniere, coproduzioni, doppiaggi, traduzioni, campagne promozionali e differenti forme di ricezione internazionale.
Il corpo del santo e le forme della visibilità
Documenti e immagini relativi al ritrovamento, alle ricognizioni e alle ostensioni delle spoglie, studiati nel rispetto delle condizioni stabilite dalle istituzioni responsabili.
Gli obiettivi principali
Un Atlante digitale e dieci webdoc
Dalle fonti al racconto pubblico
Il progetto mira a trasformare la ricerca in due risultati pubblici complementari. L’Atlante digitale organizza e collega le fonti; i webdoc ne traducono i principali nuclei in racconti audiovisivi accessibili.
Vedere Francesco. Atlante digitale delle memorie audiovisive e sonore
L’Atlante sarà sviluppato all’interno della Digital Library MAC, senza creare una piattaforma separata. Organizzerà opere, fonti, persone, istituzioni, luoghi ed eventi attraverso schede scientifiche, timeline, percorsi tematici e relazioni verificabili.
Potrà comprendere:
- film e produzioni televisive
- cinegiornali e documentari
- fotografie e manifesti
- sceneggiature e carte di produzione
- registrazioni radiofoniche e repertori musicali
- progetti non realizzati
- testimonianze e archivi privati
- bibliografie, filmografie e cronologie
L’Atlante manterrà riconoscibili la provenienza e la titolarità dei materiali. Quando una fonte non potrà essere riprodotta, potrà comunque essere descritta e collegata all’istituzione presso cui è conservata.
La serie dei dieci webdoc
Dieci episodi di alta divulgazione racconteranno la storia audiovisiva e sonora di san Francesco attraverso immagini d’archivio, documenti, suoni, interviste e riprese originali.
I webdoc non saranno video promozionali né semplici sintesi della ricerca. Ogni episodio sarà costruito a partire dalle fonti e rimanderà ai relativi approfondimenti nell’Atlante digitale.
La strategia editoriale segue un percorso chiaro:
Il contenuto breve genera attenzione → il webdoc costruisce il racconto → l’Atlante permette di approfondire e verificare.
Gli episodi saranno sottotitolati in inglese per favorirne la circolazione internazionale.
I dieci racconti audiovisivi
Il mito di Francesco e il cinema delle origini
Cinema muto, agiografia, Settecentenario del 1926 e Frate Francesco.
Rossellini e il neorealismo cristiano
Il dopoguerra, la ricostruzione morale e Francesco giullare di Dio.
Francesco negli anni del Concilio
Pasolini, Cavani, radicalità evangelica e trasformazioni del cattolicesimo.
Zeffirelli e l’icona globale
Fratello sole, sorella luna, cultura giovanile, musica e circolazione internazionale.
I film non fatti
Progetti incompiuti e immagini del santo rimaste sulla carta.
Dal cinegiornale all’algoritmo
Non fiction, televisione, film amatoriali, piattaforme e circolazione digitale.
Francesco nelle fiction televisive
Serialità, cultura popolare e rappresentazione domestica del santo.
Voci, musiche e memorie sonore
Radio, canti, composizioni, colonne sonore e paesaggi sonori.
Papa Francesco e san Francesco
Il rapporto simbolico e mediale tra il pontificato e il santo di Assisi.
Il corpo del santo e le forme della visibilità
Ricognizioni, ostensioni, documentazione e condizioni di accesso allo sguardo.Ricerca, formazione e partecipazione
Un progetto che produce e trasmette conoscenza
L’Atlante e i webdoc nascono da un programma scientifico che comprende ricerca archivistica, dossier tematici, seminari, workshop, un convegno internazionale e una pubblicazione conclusiva.
I risultati saranno inoltre tradotti in strumenti per scuole, università, docenti, studenti e operatori culturali:
- kit educativi
- Digital Talk
- laboratori
- materiali didattici
- percorsi di lettura delle fonti
- contenuti accessibili anche in lingua inglese
Una campagna di memory sharing permetterà a persone, famiglie, comunità e professionisti di segnalare testimonianze e materiali legati alla produzione o alla ricezione delle rappresentazioni francescane.
Ogni segnalazione sarà verificata. La condivisione non comporterà automaticamente acquisizione o pubblicazione e avverrà nel rispetto della provenienza, della titolarità e delle condizioni di utilizzo dei materiali.
La rete del progetto
Competenze diverse per un patrimonio comune
Vedere Francesco è promosso e coordinato dalla Fondazione MAC. Il nucleo scientifico iniziale comprende UniNettuno/CAST, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Perugia e Università Cattolica del Sacro Cuore.
Regesta.exe è il partner tecnologico individuato per lo sviluppo dell’Atlante digitale; Officina della Comunicazione è il partner produttivo per le interviste, i webdoc e i contenuti audiovisivi.
Rai Teche, Cinecittà–Archivio Luce e ICBSA, già collegati alla Fondazione MAC mediante accordi quadro, potranno contribuire alla ricerca e alla valorizzazione dei repertori televisivi, cinematografici, cinegiornalistici, radiofonici e sonori attraverso specifici accordi attuativi.
Alla ricognizione e alla valorizzazione delle fonti cinematografiche e fotografiche contribuiranno inoltre la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e il CSC Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale, attraverso il patrimonio filmico, fotografico e documentario conservato nelle rispettive raccolte. Il CSC Archivio Fotografico ha inoltre messo a disposizione alcune delle immagini che arricchiscono questa pagina.
La rete è aperta all’ampliamento verso università, archivi ecclesiastici, cineteche, istituzioni sonore, fondi personali e soggetti culturali italiani e internazionali. Il progetto è sviluppato in raccordo con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
Cronologia e obiettivi programmatici
Ricerca e costruzione del corpus
Avvio delle unità di ricerca, ricognizione degli archivi, definizione dei dossier, prime interviste e sviluppo del modello iniziale dell’Atlante.
Atlante digitale e produzione audiovisiva
Prime pubblicazioni nell’Atlante, ampliamento delle fonti e produzione del primo gruppo di webdoc.
Completamento e restituzione
Completamento della serie, pubblicazione della versione triennale dell’Atlante, strumenti formativi, convegno internazionale, pubblicazione scientifica e piano di continuità.
Obiettivi del triennio
3 anni
di ricerca, sviluppo digitale e produzione audiovisiva.
40–60 archivi, cineteche, teche e fondi
da coinvolgere nella ricognizione.
300–500 schede
previste nell’Atlante digitale.
30–45 interviste e testimonianze audiovisive
da realizzare e descrivere.
10 webdoc
di alta divulgazione.
Partecipa a Vedere Francesco
Costruiamo insieme un patrimonio destinato a rimanere
Il progetto è aperto alla collaborazione di istituzioni, università, archivi, fondazioni, imprese, associazioni, professionisti, comunità e cittadini.
È possibile contribuire al programma nel suo complesso oppure sostenere una linea riconoscibile:
- ricerca e ricognizione archivistica
- digitalizzazione e catalogazione
- sviluppo dell’Atlante digitale
- realizzazione dei webdoc
- formazione e strumenti educativi
- traduzione e accessibilità internazionale
La partecipazione può assumere forme differenti: partnership istituzionale o culturale, sostegno filantropico, sponsorizzazione, apporto professionale o tecnologico, coproduzione e distribuzione audiovisiva, segnalazione o messa a disposizione temporanea di materiali.
Ogni collaborazione viene definita in modo trasparente, collegando il contributo alle attività sostenute, ai risultati attesi e alle modalità di restituzione. L’autonomia scientifica ed editoriale del progetto e la titolarità degli archivi restano condizioni essenziali.
Oltre l’Ottocentenario
Un patrimonio destinato a rimanere
L’Ottocentenario della morte di san Francesco offre l’occasione per avviare il progetto, ma non ne rappresenta il limite.
Vedere Francesco non aggiunge un’iniziativa temporanea al calendario celebrativo. Costruisce un corpus scientifico e documentario, un Atlante digitale aggiornabile, una serie audiovisiva, strumenti formativi e una rete di cooperazione destinati a proseguire oltre il 2029.
Durante il triennio saranno inoltre verificate le condizioni scientifiche, istituzionali ed economiche per l’eventuale costituzione di un Centro nazionale di studi su san Francesco, il cinema e l’audiovisivo.
L’Ottocentenario è il punto di avvio. L’eredità del progetto sarà una rete di fonti, conoscenze e strumenti destinata a crescere nel tempo.