Fondata nel 2023, Fondazione MAC recupera, studia e valorizza il patrimonio audiovisivo del cattolicesimo. Mette in relazione archivi, cineteche, università e istituzioni per trasformare fonti disperse in ricerca, accesso digitale e conoscenza pubblica.

Cerca
Contatti
Seguici
Contatti
Seguici
Progetto 2023-in corso

Cinema, cattolici e Resistenza

Le immagini della partecipazione cattolica alla lotta di Liberazione

Cinema, cattolici e Resistenza è un progetto di ricerca sviluppato dal CAST dell’Università Telematica Internazionale UniNettuno per studiare il ruolo assunto dal cinema nella costruzione della memoria cattolica della Resistenza. 

Il progetto censisce e analizza film, documentari e materiali audiovisivi prodotti o promossi da istituzioni, associazioni e case di produzione legate al mondo cattolico. Alle fonti filmiche si affianca la ricerca negli archivi, necessaria per ricostruire i contesti produttivi, le strategie comunicative e il dibattito sulla legittimità morale della lotta armata. 

Fondazione MAC sostiene lo sviluppo della ricerca attraverso il finanziamento di un assegno di ricerca presso UniNettuno e ne accompagna la valorizzazione scientifica e il futuro inserimento nella Digital Library. 

Il progetto

La Resistenza cattolica sullo schermo

La partecipazione dei cattolici alla Resistenza ha generato, nell’immediato dopoguerra, un articolato processo di costruzione della memoria. 

Film, documentari e materiali di propaganda contribuirono a raccontare le scelte compiute dai credenti durante il conflitto. Alla figura del soldato cattolico si affiancò quella del partigiano cristiano, rappresentato come combattente mosso dal rifiuto della violenza indiscriminata, dalla difesa della comunità e della dignità umana. 

Il progetto studia come queste narrazioni siano state costruite e diffuse. L’obiettivo non è soltanto censire le opere dedicate alla Resistenza, ma comprendere il ruolo assunto dalle immagini nella formazione di una memoria pubblica della partecipazione cattolica alla lotta di Liberazione. 

Il problema della violenza

Uno dei temi centrali riguarda la legittimazione morale della lotta armata. Le fonti permettono di ricostruire le discussioni sulla liceità della violenza, sul rapporto tra fede e azione partigiana e sulle figure del combattente cristiano e del martire. 

La rappresentazione cinematografica contribuì a interpretare la Resistenza cattolica come una scelta fondata sulla coscienza, sulla difesa della persona e sulla ricostruzione democratica del Paese. 

La ricerca

Film e documenti

Il progetto considera le opere audiovisive insieme alle carte che ne spiegano la genesi e la circolazione. 

La ricerca riguarda produzioni realizzate o promosse da alcune delle principali realtà cattoliche attive nel secondo dopoguerra: 

  • Azione cattolica italiana
  • Centro cattolico cinematografico
  • Comitati civici
  • Ufficio propaganda della Democrazia cristiana
  • Orbis Film
  • Universalia Film
  • Organismi vicini alla Santa Sede

Il censimento è affiancato dalla ricerca negli archivi istituzionali e associativi. Le fonti documentano i rapporti con i produttori, le pratiche censorie, le strategie propagandistiche e la distribuzione delle opere. 

Memoria, assistenza e ricostruzione

Una linea specifica riguarda le immagini dell’assistenza promossa dalla Santa Sede durante e dopo la guerra. 

Film e documentari (oltre che a progetti rimasti solo sulla carta) raccontarono gli aiuti destinati a profughi, reduci, prigionieri, orfani e popolazioni colpite dal conflitto. Attorno a Pio XII venne costruita l’immagine di un’autorità morale impegnata in una vasta “crociata di carità”. 

Questa narrazione affiancava alla memoria della lotta armata una diversa forma di resistenza, fondata sull’assistenza, sulla pacificazione e sulla ricostruzione sociale. 

Il caso di Guerra alla guerra

Il film Guerra alla guerra, realizzato nel 1948, rappresenta uno dei principali casi di studio. 

L’opera trasformò l’attività assistenziale della Santa Sede in un racconto cinematografico rivolto al pubblico italiano e internazionale, intrecciando immagini della distruzione, soccorso cattolico e rappresentazione del pontefice. 

Lo studio del film e delle relative fonti permette di interrogare anche il rapporto tra comunicazione istituzionale, memoria della guerra e costruzione dell’immagine pubblica di Pio XII. 

Il cinema non si limitò a rappresentare la Resistenza cattolica: contribuì a definirne protagonisti, valori e forme della memoria pubblica. 

Il ruolo di Fondazione MAC

Sostenere la ricerca e valorizzarne i risultati

Fondazione MAC sostiene il progetto attraverso il finanziamento di un assegno di ricerca presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno. 

Il contributo assicura continuità al censimento delle fonti audiovisive e alla ricerca archivistica, favorendo lo sviluppo di un ambito ancora poco esplorato dalla storiografia sul cinema e sulla Resistenza. 

La Fondazione accompagna inoltre la restituzione dei risultati attraverso la partecipazione a convegni, la pubblicazione di saggi e il futuro inserimento delle fonti nella Digital Library MAC. 

I risultati

Il confronto scientifico

I primi risultati sono stati presentati in due convegni dedicati alla storia della Resistenza, del cattolicesimo e del cinema italiano. 

La Resistenza delle immagini

Il 5 e 6 dicembre 2024 i primi risultati del progetto sono stati presentati al convegno La Resistenza delle immagini. 80 anni di cinema e Resistenza, promosso dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza presso il Polo del ’900 e il Cinema Massimo di Torino. 

Gianluca della Maggiore e Andrea Pepe hanno partecipato con l’intervento Un’altra Resistenza. La propaganda cinematografica e la “Crociata di carità”, dedicato alla rappresentazione audiovisiva dell’assistenza cattolica durante e dopo la guerra. 

L’analisi ha messo in relazione le nuove fonti dell’Archivio Apostolico Vaticano con il film Guerra alla guerra e con la costruzione pubblica dell’immagine di Pio XII. 

Il cattolicesimo tra fascismo, Resistenza e Liberazione

Il 27 e 28 marzo 2025 la ricerca è stata presentata al convegno Il cattolicesimo in Italia tra fascismo, Resistenza e Liberazione, organizzato a Roma dall’Istituto Luigi Sturzo, dall’ISACEM e dal Dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Torino. 

L’intervento Cinema, cattolici e Resistenza, di Gianluca della Maggiore e Andrea Pepe, ha collocato le fonti audiovisive nel quadro delle ricerche sulla partecipazione cattolica alla lotta di Liberazione e sul passaggio dal fascismo alla democrazia. 

Le pubblicazioni

Le ricerche stanno producendo saggi dedicati alla rappresentazione audiovisiva della Resistenza cattolica, alla propaganda della “crociata di carità” e alle strategie cinematografiche della Santa Sede nel dopoguerra. 

Una parte dei risultati confluirà nelle pubblicazioni collegate ai convegni. Altri contributi dialogano con il volume in preparazione sul cinema nel pontificato globale di Pio XII, nel quale trovano spazio la guerra, l’assistenza, la Shoah e le produzioni cinematografiche esaminate dalla Santa Sede. Infine, un'attenzione particolare verrà dedicata al lungometraggio Un giorno nella vita della Orbis Film. 

Il percorso nella Digital Library MAC

I materiali censiti e descritti confluiranno in un percorso della Digital Library MAC dedicato al rapporto tra cinema, cattolicesimo e Resistenza. 

Il percorso collegherà film e documentari, fonti dell’Azione Cattolica e della Democrazia Cristiana, produzioni di Orbis e Universalia, documenti sulla censura e materiali conservati dall’Istituto Luigi Sturzo e dall’ISACEM. 

Una sezione sarà dedicata a Guerra alla guerra e alle fonti che ne ricostruiscono la produzione, la funzione comunicativa e la ricezione. 

I numeri del progetto

  • 1 assegno di ricerca sostenuto presso UniNettuno
  • 5 nuclei produttivi principali Azione Cattolica, Comitati civici, Democrazia Cristiana, Orbis e Universalia
  • 2 convegni scientifici a Torino nel 2024 e a Roma nel 2025
  • 2 tipologie di fonti opere audiovisive e documentazione archivistica
  • 1 percorso digitale in preparazione per la Digital Library MAC
  • Più pubblicazioni scientifiche in corso di preparazione

Progetto collegato

Pio XII e il cinema

Cinema, cattolici e Resistenza dialoga con il PRIN 2022 dedicato al cinema italiano nelle nuove fonti degli Archivi Vaticani sul pontificato di Pio XII. 

Le carte del fondo Segreteria di Stato permettono di ricostruire il coinvolgimento della Santa Sede nelle produzioni del dopoguerra, nelle rappresentazioni dell’assistenza e nella costruzione audiovisiva dell’immagine del pontefice. 

Una memoria costruita attraverso le immagini

Cinema, cattolici e Resistenza restituisce alle fonti audiovisive un ruolo nella storia della partecipazione cattolica alla lotta di Liberazione. Film e documenti permettono di analizzare il rapporto tra scelta resistenziale, assistenza, comunicazione e costruzione della memoria pubblica. 

Informazioni progetto

Promotore scientifico
CAST – Catholicism and Audiovisual Studies
Università
Università Telematica Internazionale UniNettuno
Periodo
In corso
Coordinamento scientifico
Gianluca della Maggiore, Dario Edoardo Viganò
Ricerca
Andrea Pepe
Contributo MAC
Sostegno all’assegno di ricerca e valorizzazione dei risultati
Ambiti
Cinema, cattolicesimo, Resistenza e memoria pubblica
Risultati principali
Convegni, saggi scientifici e percorso digitale in preparazione
Stato
In corso

La storia continua sui nostri canali

Unisciti a noi per non perdere i nuovi video restaurati e le storie che riemergono dall'archivio